Dan Brown non sa l’italiano…
FATTO: Dan Brown non sa l’italiano.
Se si legge la versione inglese del suo libro “Angeli e Demoni” si nota che la maggioranza delle frasi riportate in italiano sono sbagliate. P.es.
capitolo 27 ‘basta di parlare‘ invece di ‘basta parlare‘
capitolo 29 ‘papa‘ invece di ‘papà‘
capitolo 36 ‘continua cercando‘ invece di ‘continua a cercare‘
capitolo 46 ‘l’altare di scienza‘ invece di ‘l’altare della scienza‘
capitolo 55 ‘non sportarti‘ invece di ‘non sporgerti‘
capitolo 72 ‘bassorelievo‘ invece di ‘bassorilievo‘
capitolo 90 ‘hanno conosciuto l’uomo‘ invece di ‘conoscevano l’uomo‘
capitolo 98 ‘un’altro corpo‘ invece di ‘un altro corpo‘ (senza apostrofo)
Questa lista potrebbe continuare.
Probabilmente l’autore ha ottenuto queste frasi in italiano utlizzando qualche sistema di traduzione automatica come Babelfish.
FATTO: Dan Brown dice di essere accurato nel suo lavoro.
All’inizio de “Il Codice Da Vinci” è possibile leggere la seguente affermazione: “Tutte le descrizioni […] di documenti e rituali segreti contenute in questo romanzo rispecchiano la realtà”, sono cioè accurate.
UN PICCOLO DUBBIO: scarsa accuratezza?
Se questo è il livello di accuratezza che l’autore ha raggiunto mentre scriveva poche frasi in italiano, d’altra parte per lo più sbagliate, ci si domanda quale sia l’accuratezza di tutto il resto, delle varie teorie, delle varie interpretazioni e dei cosiddetti “fatti“.